Quando scade un dominio Internet
Contrariamente a quanto si crede, i domini non scadono quando assumono lo status expired. Se il proprietario di un dominio non rinnova entro la data di scadenza del dominio, il dominio passa in stato “scaduto”: per 40 giorni, il dominio è in un periodo di grazia (grace period) in cui non sono più attivi i servizi e il proprietario può ancora rinnovare il dominio pagando il normale prezzo di rinnovo. Nel caso dei domini .com e .net gestiti da Verizon,
se un dominio acquisisce lo status grace period, è probabile che esso non venga rinnovato, ma dal momento che il proprietario lo può registrare nuovamente senza pagare una penale, può anche essere solo un segno di pigrizia o procrastinazione.
Dopo 40 giorni, lo stato del dominio passa a “periodo di redenzione” (redemption period). Durante questa fase, tutte le informazioni sul proprietario scompaiono dal whois, e soprattutto, se il proprietario intende recuperare il dominio deve pagare una tariffa per la riattivazione e il normale prezzo per una nuova registrazione. La tariffa è attualmente di circa 100 dollari, ma varia a seconda del registrar. Quando un dominio entra nel suo periodo di redenzione, sono altissime le probabilità che il proprietario abbia deciso di non rinnovare.
Infine, dopo il periodo di rimborso, lo stato del dominio cambierà in “bloccato” (locked) perché entra nella fase di eliminazione. La fase di cancellazione dura 5 giorni, e l’ultimo giorno in un momento compreso fra le 23 e 2 del fuso orario del Pacifico (UTC -8), il nome verrà ufficialmente escluso dal database ICANN e sarà disponibile per essere nuovamente registrato da chiunque lo desideri.
Dunque, l’intero processo si conclude esattamente 75 giorni dopo la data di scadenza indicata.
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admin on November 16th 2011 in domini
