SEO Proxy


Quando si usano strumenti come ScrapeBox o AutoPligg è bene utilizzare alcuni proxy per evitare di essere identificati come spammer o harvester.

Un proxy non è altro che un server o pc che fa da tramite fra il proprio computer e il server web dove è ospitato il sito: il server web non riceve una connessione da parte del vostro computer casalingo ma è il proxy che riceve la vostra richiesta e ne fa una per voi.

Per questo motivo il vostro indirizzo IP (l’identificativo del vostro computer su Interne) sarà nascosto mentre il sito web invierà i dati al proxy e registrerà il suo indirizzo IP. Usare un proxy permette di celare la propria identità ed evitare i ban quando si fanno troppe richeste ad un servizio o ad un sito web.

Ve ne accorgerete qualora decidiate di controllare il pagerank di una lunga lista di siti: ad un certo punto non riceverete più risposte perchè Google avrà temporaneamente sospeso le vostre richieste.

I server proxy gratuiti che possono essere utili quando si usano i submittion tools (quegli strumenti che inviano molti dati) sono condivisi con altri utenti e a volte spariscono.

Tuttavia se si ha un po’ di tempo è possibile trovarne alcuni anche piuttosto veloci. Qui potete trovare alcune liste di proxy gratuiti ordinati per paese: Free Web Proxy.

E’ possibile anche acquistare uno o più server proxy dedicati oppure con un limitato numero di utilizzatori. I più economici sono installati su macchine virtuali vps (xen o openvz o virtuozzo) equipaggiate da una distribuzione del pinguino e possono costare una quindicina di euro al mese.

E’ importante che il server o virtual server che acquisterete disponga di elevata banda perchè l’attiità di invio e di cattura delle pagine è molto onerosa. Fortunatamente, se siete i soli ad adoperare il proxy server, non è necessaria molta RAM: anche 128 MB possono bastare se si tolgono i servizi non necessari.

Se siete in grado di gestire un server virtuale Linux è possibile rispamiare anche molto: con 5,95 dollari al mese potete comperarvi un vps linux con ben 1000 GB di traffico su BurstNET. Qualora preferiate un vps con Windows 2003 Server, i costi sono più alti ma è possibile ottenerne uno a 39,95 dollari al mese (VPS PACKAGE #3) con una banda di 1000 GB, sempre su BurstNET.

Tipicamente i server che si trovano negli USA offrono molta banda ad un prezzo nettamente inferiore ai server italiani.

Come software per il servizio di proxing sotto Linux è consigliabile l’uso di tinyproxy o privoxy specialmente quando non c’è molta RAM libera.

In alternativa c’è Squid, ma non è particolarmente indicato in questa situazione.

Non sembra che ci siano articoli simili.

2 Comments »

admin on August 17th 2010 in black hat, domini, seo, spam, tecniche

2 Responses to “SEO Proxy”

  1. sirio responded on 25 Jan 2011 at 12:17 #

    con 5,95 dollari al mese su BurstNET quanti indirizzi IP si hanno? quanto costa ogni indirizzo IP aggiuntivo?

  2. admin responded on 30 Jan 2011 at 15:12 #

    Si hanno due indirizzi IP, ma se ne possono acquistare altri due usabili a 5 dollari in più.

Trackback URI | Comments RSS

Leave a Reply

Seodart is proudly powered by WordPress
Entries (RSS) and Comments (RSS).