Campagna di link building


Vediamo come si può impostare una campagna di link building per aumentare i visitatori di un sito web posizionando le pagine che lo compongono nei primi posti delle SERP dei motori di ricerca. Questi sono appunti di alcune conversazioni che ho avuto con dei miei assistiti per i quali ho impostato una strategia di link building.

Quali keyword spingere?

  • Si può puntare su quelle riposizionabili con facilità ma che portano abbastanza traffico, spendere poco per ottenere tanto traffico ma non con keyword eccessivamente competitive ovvero trovare parole che abbiano poca competitività ma molti visitatori.
  • In alternativa si può puntare su delle parole che sono ben remunerate, così da aumentare il prezzo per click dell’esposizione dei banner. Insomma per incrementare i guadagni da Adsense e simili.
  • Oppure si può rafforzare il brand ossia il nome del sito tipo ferrari.it che spinge la keyword ferrari.

Per aumentare le visite si potrebbe ricorrere all’uso dei commenti nei blog: un intervento ben fatto potrebbe portare anche parecchi visitatori al link inserito nel messaggio. Tuttavia è noto che i link nei commenti abbiano nel 98% dei casi l’attributo nofollow che non consente il passaggio del link juice.

Come iniziare la campagna di link building

L’ideale quando si inizia a fare una campagna di link building, soprattutto se non si è avvezzi, bisogna cominciare con 2-3 pagine da spingere: queste pagine non devono essere la homepage ma i candidati migliori sono delle sezioni del sito che stanno in cartelle o sottodomini (tipo paprika.verdure.it o verdure.it/peperone/)

Questo perché se una pagina in una cartella o in un sottodominio viene bannata è possibile evitare che “l’infezione” sia trasmessa al resto del sito. Infatti Google non propaga il ban se nel resto del sito buono non ci sono collegamenti verso la parte affetta.

Tra l’altro partendo con poche risorse da promuovere si possono capire meglio e monitorare con rapidità tutti i comportamenti che il motore di ricerca ha verso il dominio. Un dominio fidato, tipicamente non ha problemi a posizionarsi in prima pagina con keyword competitive non appena un nuovo articolo o post viene pubblicato, mentre un sito non molto considerato dai motori non sarà visitato velocemente dagli spider e quando questi indicizzeranno il nuovo intervento con discrete possibilità finirà nelle retrovie.

Brain Storming

Focalizzare le idee sulle parole chiave per spingere una pagina, non è facile per i principianti. Spesso invece è semplice trovare la cosiddetta master key ovvero la parola chiave o l’espressione su cui concentrarsi ma si sbaglia nel pensare di poter usare solo quella. Sono necessarie altre locuzioni o sinonimi da usare come anchor text così da rendere più naturale agli occhi dei motori di ricerca la campagna di link building. Per trovare queste parole è sufficiente fare un po’ di brain Storming cioè buttar giù alcune espressioni che gli utenti potrebbero digitare nella barra di ricerca del motore.

Esempio: forex, mercato monetario, fx, quotazioni valute, mercato delle valute, scambio euro dollaro, euro in dollari, dollari in euro… ma anche errori di battitura (come forez, forec) o “orrori” ortografici quali euri, marchet, dolaro, forecs…

Alternare diverse anchor text permettono alla risorsa di aumentare i visitatori e posizionarsi facilmente nelle prime posizioni soprattutto a causa degli errori commessi dagli utenti.

Naturalmente anche il contenuto testuale della pagina sarebbe opportuno che contenesse le parole e le espressioni utilizzate nell’anchor text. Attenzione a non trascurare anche la descrizione della pagina e il titolo nei metatag.

Se la pagina è stata cambiata dopo parecchi tempo dall’ultima modifica, gli spider potrebbero non visitarla in un breve periodo; dunque è opportuno “forzare” i motori a scorrerla nuovamente.

Per fare quest’ultima cosa, basta procurare alla risorsa un piccolo numero di link provenienti da siti regolarmente e rapidamente passati dagli spider come i social: mixx.com, propeller.com, diggita.it, upnews.it… Google non tarderà a visitare la pagina.

Il resto dell’articolo verrà pubblicato nei prossimi giorni…

Errori dei proprietari dei siti

  • Ho keyword molto ben posizionate nei risultati organici ma portano zero traffico.

Essere primi su google non è francamente difficile ma è assai probabile che non si ricevano visite perché la keyword non è ricercata. Esempio essere al vertice con salto del pollo nel plenilunio di primavera quanti visitatori porterà?

Approfondisci leggendo pure:

  1. Link baiting
  2. Ottenere buoni link è sempre più difficile
  3. Link Laundering il riciclaggio
  4. Fattori di posizionamento Bing

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