L’effetto long tail contestato
La teoria della long tail è stata coniata per descrivere alcuni modelli economici e commerciali.
Eventi poco frequenti possono cumulativamente superare in numero o di importanza la eventi più frequenti, di modo che presi tutti insieme rappresentano la maggioranza.

In pratica i prodotti a bassa richiesta o con ridotti volumi di vendita possono collettivamente occupare una quota di mercato equivalente o superiore a quella dei pochi bestseller o blockbuster, se il punto vendita o il canale di distribuzione sono abbastanza grandi.
Una notizia apparsa anche su slashdot mostra che l’effetto della coda lunga è meno rilevante di quanto sia stato descritto nel documento di Chris Anderson “The Long Tail”.
Il problema illustrato dai ricercatori è relativo alla definizione delle hits e delle nicchie.
Il succo della questione, nelle conclusioni del paper, è che non sempre la long tail funziona.
http://knowledge.wharton.upenn.edu/article.cfm?articleid=2338
http://opim.wharton.upenn.edu/~netessin/TanNetessine.pdf
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admin on September 20th 2009 in Advertising, white hat
