I tre segreti del marketing online
Sono solo tre le chiavi dell’online marketing:
- Acquisizione: portare visitatori sul proprio sito o landing page.
- Conversioni: Convincere gli utenti a fare una determinata azione.
- Ritenzione: Fare in modo che i visitatori diventino frequentatori abituali del servizio.
Gli sforzi di un search engine marketer devono concentrarsi su questi tre aspetti.
Acquisizione
Per acquisizione si intende l’insieme dei sistemi volti a portare gli internauti sul proprio sito o verso una precisa pagina.
I metodi per convogliare un buon numero di utenti sono molteplici: campagne promozionali online (AdWords,…), acquisto senza intermediari di spazi pubblicitari su siti affini, tecniche di marketing tradizionale (volantini, manifesti, spot su altri mezzi di comunicazione), compravendita di link anche con nofollow, posizionamento nei motori di ricerca…
Conversioni
Una conversione si può vedere sostanzialmente come funziona determinata da tre parametri visitatori, spese promozionali e incasso.
L’ideale è ottenere basse spese e molti visitatori, e alto incasso e basse spese. Generalmente più tanti sono i visitatori e più alto è il profitto.
Attenzione però che non tutti i visitatori portano conversioni ed è facile spendere più in pubblicità di quello che si guadagna.
Perciò è necessario evitare di generare traffico di scarsa qualità verso il proprio sito (tipo autosurfer, manual surfer).
Attraverso le campagne promozionali pay per click, si ottengono spesso buoni risultati ma il massimo rapporto spese/incasso si verifica con i nuovi metodi tipo il pay per action o il pay per buy.
Col metodo pay per action (tipo gli ex Google Referal), si corrisponde un tot di dollari (o euro) ogni qual volta un utente esegue una azione predefinita (iscriversi ad una newsletter, acquistare un oggetto, rispondere a un questionario), mentre con pay per buy si indica un sistema di pagamento al momento del solo acquisto; ossia il pay per buy è più limitato del pay per action.
Ritenzione
Se gli utenti si trovano bene sul proprio sito è possibile che diventino visitatori abituali. Un visitatore che frequentemente visualizza le pagine del proprio sito non necessita l’uso dei metodi per convogliare nuovi utenti. Quindi potrà aumentare il numero delle conversioni e diminuire le spese pubblicitarie.
Sono molti i modi per trasformare visitatori occasionali in visitatori assidui: offrire sconti o promozioni, dar loro dei servizi utili, lasciare la possibilità di personalizzare il servizio (layout della pagina, calendario, widget customizzabili,…), creare una newsletter o rss feed.
admin on March 5th 2009 in Search Marketing, cpa, cpc, sem, white hat