Mosaic cloacking è una tecnica avanzata di inquinamento delle SERP. Col cloaking tradizionale, si fa in modo che un motore di ricerca riceva una pagina differente da quella che possono ottenere i visitatori. Un metodo efficace per fare ciò è l’IP delivery, ossia determinare attraverso l’indirizzo IP di una connessione se si tratta di un motore di ricerca oppure di un normale utente, qualora fosse motore a passare sul sito, gli viene inviata una pagina ottimizzata e diversa da quella che viene spedita ai visitatori in carne ed ossa. Continue Reading »
Autopligg è il software che permette di inviare delle notizie sui siti che fanno uso di pligg automaticamente. In particolare, Autopligg per desktop (http://toolshed.syndk8.net/autopligg-desktop-version.php) è la versione di Autopligg che si esegue su un computer desktop (o portatile).
Il programma è molto utile per promuovere una pagina web rapidamente e per farla indicizzare in pochi minuti. Non serve registrarsi presso i social, poiché Autopligg è in grado di creare dei nuovi account e inviare la segnalazione autonomamente.
Continue Reading »
Qual è la miglior posizione per gli annunci pubblicitari, quella che porta più click?
Non è facile capire come disporre le pubblicità all’interno di una pagina web per massimizzare i guadagni per
ché sono in gioco moltissimi fattori: quali il dimensione e il formato dell’elemento, la grafica di cui è composto, il messaggio che “deve” comunicare.
In più, il problema riguarda anche il sito dove verrà esposto l’annuncio, il design è un punto fondamentale poiché lasciare la possibilità di collocare la pubblicità negli spazi migliori e porli in risalto. Dopo queste rapide considerazioni ecco una serie di suggerimenti per posizionare meglio i banner promozionali all’interno del layout di un sito web.
Continue Reading »
Dopo molto tempo dall’introduzione del programma pubblicitario per publisher di Google, Adsense finalmente permette di visualizzare annunci promozionali mirati. La mancata possibilità di puntare sulla pubblicità basata sugli interessi, secondo molti, era il punto debole di Google Adsense e ciò che convinceva parecchi webmaster a optare per un ulteriore programma pubblicitario.
Continue Reading »
I siti black hat sono fondamentalmente di due tipi: siti spam e siti ospitati (hosted site). I siti black hat ospitati sono quelli i cui contenuti sono prodotti da generatori di testi.
La creazione di siti ospitati deve essere il quanto più automatizzata possibile per sfornare un sacco di risorse. Sono necessari molti domini per tessere una fitta rete di siti di questo tipo.
Continue Reading »
admin on March 11th 2009 in black hat, cpc, hosting, spam
E’ importante costruire solide, profonde e ampie basi per l’impero.
Per favorire al massimo la buona indicizzazione presso i motori di ricerca è bene creare un sito con una perfetta struttura interna. Perché inventare nuovamente la ruota? Sono disponibili gratuitamente degli ottimi content management system come Wordpress, MediaWiki, Article Dashboard che sono persino già search engine friendly cioè ottimizzati per Google, Yahoo, Live Search…
Continue Reading »
admin on March 9th 2009 in black hat, domini
Le fondamenta della impero SEO sono la cosa più importante perchè sono il vero sostegno dell’edificio, chi ben comincia è a metà dell’opera.

Continue Reading »
admin on March 6th 2009 in black hat, webmaster
Sono solo tre le chiavi dell’online marketing:
- Acquisizione: portare visitatori sul proprio sito o landing page.
- Conversioni: Convincere gli utenti a fare una determinata azione.
- Ritenzione: Fare in modo che i visitatori diventino frequentatori abituali del servizio.
Gli sforzi di un search engine marketer devono concentrarsi su questi tre aspetti.
Continue Reading »
admin on March 5th 2009 in Search Marketing, cpa, cpc, sem, white hat
Con questo articolo (e altri che verranno) voglio riassumere alcuni aspetti di un eccellente resoconto: SEO empire. Nel lungo post pubblicato da BlueHatSeo, l’autore scrive le tattiche usate per creare una enorme ragnatela di siti web che generano un elevato giro di soldi.
Tanti siti portano anche tanti link che poi possono essere adoperati per spingerne altre risorse, insomma una volta messa su una tela del genere, posizionare un nuovo sito rimane una questione di tempo.
Ho intitolato questo articolo SEO impero, perché non voglio copiare l’ottimo lavoro fatto da BlueHatSeo ma solo evidenziare alcuni spunti e interpretarli a mio modo.
Continue Reading »
admin on March 4th 2009 in black hat
Link laundering è una delle attività per fare link building dall’aspetto poco etico, usata con frequenza dai black hat seo e dai gray hat seo. In italiano si potrebbe tradurre “Link Launder” come riciclaggio di link.
In poche parole di prendono dei link di bassa qualità , li si convogliano verso un sito di qualità maggiore e infine il ranking passa ad un sito da promuovere.
Continue Reading »
admin on March 2nd 2009 in link building