Scegliere un programma di statistiche web
Assai importante è la scelta di un programma (detto anche analytics) per analizzare i risultati ottenuti da un sito web.
Uno script di statistica può fornire informazione estremamente utili riguardo gli accessi da parte dei visitatori.
Siccome un analytic può costare sia in termini pecuniari sia come consumo delle risorse del server web, è giusto fare la scelta corretta.
In che modo trovare il programma adatto alla situazione? Ci si può porre le seguenti domande e in base alla risposta ci si può orientare su una soluzione.
- Che tipo di report genera lo script delle statistiche?
- Qual è l’intervallo di campionamento dei dati (ovvero quando vengono aggiornati i dati statistici)?
- Con quale sistema l’analytic cattura le informazioni?
- Qual è il costo complessivo (esempio: acquisto + aggiornamenti + supporto) del programma di statistiche web?
- Che supporto è fornito dal produttore dello script (e-mail, forum, telefono…)?
- L’analytic necessita di programmi o linguaggi web particolari (database, php, asp, perl…)?
- Quanto ci vuole per imparare ad adoperare il software?
Una discreta parte degli analytics program è gratuita. Tra i migliori ci sono Google Analytics, AW Stats, JayFlowers, ClickTracks, Phpstats.
Non necessariamente un’applicazione gratuita deve essere con poche funzionalità e superficiale.
Basti pensare che molti programmatori hanno copiato le funzioni di Google Analytics e le hanno implementate nel loro software di statistiche web.
Per quanto riguarda i programmi a pagamento è bene leggere la licenza e soprattutto provare per un breve periodo le capacità , prima di pagare.
La spesa per un analytics può essere sostenuta senza problemi di portafoglio pensando al ritorno di investimento che un tale strumento fa conseguire.
Riuscendo a monitore bene le campagne promozionali e carpire le preferenze dei visitatori si possono migliorare sia i proventi pubblicitari che eventuali vendite; infatti si può stabilire di mettere più soldi in strategie che hanno difatti traghettato più utenti verso il sito e d’altra parte ridurre gli spechi dove non s’è riscontrato molto successo.
Due programmi di statistiche per il web a confronto: Google Analytics e Phpstats
Con Google Analytics si possono monitorare le campagne pay-per-click, così come le keyword che sono state utilizzate per raggiungere il sito web. Non solo, ma è possibile controllare anche il tempo che i visitatori hanno passato sulle pagine. Il punto di forza di questo strumento è la forte integrazione con AdWords, il programma per la gestione delle campagne pubblicitarie di Google. Si possono per cui comparare l’investimento promozionale e il flusso di visitatori sul sito. Per poter usare Google Analytics si deve inserire uno javascript all’interno delle pagine web, ma non bisogna installare alcunché. Google Analytics è gratuito e per ricevere aiuto si può usare il google groups creato da Google liberamente. Il tempo di apprendimento per imparare ad usare il programma di statistiche non è molto breve, ma in qualche settimana si possono padroneggiare bene anche le funzioni più complesse.
Phpstats è un potente programma gratuito open-source che permette di monitorare gli accessi e le preferenze dei visitatori di un sito web. Lo script è in php e deve essere installato sul proprio web server o sullo spazio web, necessita dei un database mysql. Putroppo non permette di controllare i click sui banner publicitari che funzionano come script (quelli di Google Adsense e di molti altri programmi). Però permette di sapere quali sono le keyoword che hanno portato gli utenti sul sito oppure i referer. Per il supporto ci si può rivolgere ad un forum creato dagli sviluppatori di Phpstats, il periodo necessario per adoerare il programma corretamente è veramente breve poichè Phpstats è molto intuitivo e la struttura delle sezioni è semplice..
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admin on February 19th 2009 in analytics
