Ottenere buoni link è sempre più difficile
Proprio così, ricevere backlink di qualità non è facile come una volta.
Il crescente numero di siti che utilizzano il tag no follow, che neutralizza la propagazione della popolarità e del ranking (tipo pagerank), ha fatto si che ci voglia molto tempo per raggiungere posizioni di rilievo nelle SERP per i nuovi siti.
Inoltre più passa il tempo e più cresce la competizione per il posizionamento per una certa keyword. Non solo per le parole singole, ma anche per espressioni formate da 2-3 o addirittura 4 keyword.
Se è vero che è stato introdotto un meccanismo per cui le pagine più anziane sono considerate maggiormente dai motori di ricerca, le quali generalmente sono statiche e raramente vengono aggiornate, i nuovi siti sono di fatto penalizzati; in quanto privilegiare qualcosa (o qualcuno) vuol dire penalizzare il resto.
E se non bastasse, Google ha introdotto un sistema di propagazione del punteggio di una pagina più raffinato che privilegia i link tematici.
Quindi per ottenere buoni link è necessario cercare fra le pagine che trattano lo stesso argomento.
Un metodo veloce è quello di rivolgersi a un link broker come Linklift e InLinks (Text link ads).
Un sistema più economico è pianificare un’operazione di link building.
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admin on January 27th 2009 in Google, link, link building, link popularity, linkbait
